City break a Edimburgo: 7 posti da non perdere

Un viaggio nel Regno Unito non deve per forza includere l’eccentrica e cosmopolita Londra. Ci sono città in questo angolo del Nord Europa che meritano una visita tanto quanto la capitale. Una di queste è senza dubbio Edimburgo, capoluogo della Scozia ed esempio a sé di architettura nordica perfettamente integrata in una natura mozzafiato. Che sia per un lungo weekend o per un soggiorno da toccata e fuga, ecco una lista dei sette posti da non perdere assolutamente una volta arrivati in città. 

Arthur’s Seat e Holyrood Park

Ancora prima di perdersi tra musei e gallerie d’arte, Edimburgo va vista dall’alto, così da avere subito chiara l’unicità del luogo, del verde intorno e, diciamoci la verità, per sentirsi – almeno momentaneamente – il nuovo reale di Scozia. L’Arthur’s Seat, antico vulcano dormiente a 251 m sopra il livello del mare e parte dell’Holyrood Park, stupisce con una vista a 360 gradi ed è raggiungibile attraverso percorsi e sentieri alla portata di tutti; per le persone con difficoltà motoria o con passeggini al seguito si consiglia il percorso di St Margaret’s Loch. I must-have da non dimenticare? Macchina fotografica e… scarpe comode!

Arthur’s Seat, Edimburgo. Foto: Unsplash/Yves Alarie

Calton Hill

Nel caso in cui scalare colline sia una passione innata a cui è impossibile resistere, la Calton Hill è un altro punto di Edimburgo dove cultura e natura vanno a braccetto mettendo a disposizione monumenti storici come il National Monument (ispirato al Partenone di Atene) e un’altra vista spettacolare della città. Un punto a favore? La collina è nella lista dei Patrimoni dell’umanità UNESCO. Anche in questo caso le foto sono quasi un dovere, soprattutto se scattate di primo mattino con le luci dell’alba. 

Calton Hill, Edimburgo. Foto: Unsplash/Julia Solonina

Scott Monument

Chi ha detto che i primati appartengono solo alle grandi metropoli? Quello di Edimburgo ha un significato ancora più speciale: lo Scott Monument è il più grande monumento al mondo dedicato a uno scrittore. Questo splendido gesto di amore e rispetto nei confronti di Sir Walter Scott è alto circa 60 metri ed è decorato con i personaggi delle sue opere letterarie. C’è anche un museo all’interno con una mostra dedicata ai suoi scritti ma se ci si sente abbastanza temerari da salire i 287 scalini, si potrà godere di un’altra vista incredibile su Edimburgo. 

Scott Monument, Edimburgo. Foto: Unsplash/Adam Wilson

Castle Rock e il castello di Edimburgo

Uno dei siti storici più visitati di tutto il Regno Unito, il castello di Edimburgo va oltre essere l’icona della città. Ricorda a cittadini e turisti le radici centenarie della capitale scozzese e sfoggia un’architettura medievale e gotica rimasta quasi intatta fino ai giorni nostri. Al suo interno sono conservate le insegne di Scozia (Honours of Scotland), i gioielli della corona più antichi del Regno Unito, e la Pietra dell’incoronazione (Stone of Destiny), uno dei simboli appartenenti alla corona scozzese. Da non perdere? Lo scoccare dell’una segnalato da un colpo della One O’Clock Gun e uno dei tanti spettacoli teatrali organizzati all’interno del castello, come quello relativo al discorso di Maria Stuarda, regina di Scozia. Da qui il Royal Mile taglia la città da est a ovest, collegando il castello all’Holyrood Palace.

Castello di Edimburgo. Foto: Unsplash/K. Mitch Hodge

Scottish National Gallery of Modern Art

Insieme alla National Gallery of Scotland, che conserva opere pittoriche di Raffaello, Tiziano, Vermeer e Da Vinci, la Scottish National Gallery of Modern Art è un altro pit stop da includere in una mattinata trascorsa nel centro storico di Edimburgo. Situata su Prince Street, la galleria è formata da due palazzi – Modern One e Modern Two -, e vanta collezioni di Picasso, Mondrian, Matisse, Andy Warhol e artisti scozzesi del calibro di Francis Bacon e Lucian Freud. Il palazzo neoclassico comprende anche un ampio giardino, perfetto per un break tra una mostra e l’altra, e una caffetteria dove gustare una fetta di torta da accompagnare rigorosamente con una tazza di tè. 

Scottish National Gallery of Modern Art, Edimburgo. Foto: Unsplash/Bruno Figueiredo

Leith

Conosciuta ai locali come The Shore, Leith diventa di anno in anno una delle aree più attive della città: cultura, gastronomia, arte si sono insinuate tra i vicoli, nei palazzi storici e hanno trovato finalmente modo di esprimersi; uno degli esempi più eclatanti è quello del Leith Theatre, salvato dalla rovina, e che oggi offre eventi legati alla musica e al teatro. Lungo tutto il quartiere la vibe giovanile si mescola ai profumi provenienti dai ristoranti e al tintinnare dei bicchieri dei locali alla moda. Da non perdere in quest’area? The Pitt, il mercato che, durante il weekend, porta tra le strade cibo, birre artigianali e musica dal vivo. 

Leith, Edimburgo. Foto: Unsplash/Bayo Adegunloye

I pub dove sorseggiare l’oro di Scozia

Stereotipo o no – e sempre con molta responsabilità – una serata in uno dei pub di Edimburgo è immancabile, soprattutto per chi non ha alcuna voglia di rinunciare a un drink e a un buon piatto anche in vacanza. L’unica differenza è che, oltre ai soliti fish & chips, shepherd’s pie e arrosti vari accompagnati da pinte di lager, ale e stout, in Scozia i veri protagonisti sono i sapori più forti. Sul menù spuntano anche haggis e, ovviamente, varie tipologie di whisky – non è un caso che sia proprio una casa di produzione scozzese ad essere considerata la migliore al mondo. Se il richiamo dell’oro di Scozia si fa sentire, allora il Johnnie Walker Princes Street è uno dei posti da non farsi scappare.