Vacanze 2022: la top 10 delle mete da non perdere

Il 2022 è arrivato. E con il nuovo anno arrivano i buoni propositi, i cambiamenti e… una lista pronta di località da non perdere assolutamente. Dall’Indonesia alla Norvegia, dall’Irlanda alle Seychelles, il 2022 si prospetta un anno pieno di avventure ed emozioni! La scelta è troppo ardua? Ecco qui 10 destinazioni da visitare assolutamente. Ce n’è per tutti i gusti: mare, montagna, collina (con tanto di vigneti) e fiordi dove ammirare l’aurora boreale. Non resta che fare le valigie…

Indonesia

È una delle destinazioni più amate da yogi e conoscitori del benessere a 360°. Non solo, in questo arcipelago bagnato dall’Oceano Indiano la natura dà il meglio di sé con litorali di sabbia finissima e un mare turchese. Bali richiama surfisti e appassionati di immersioni; Sumatra, a ovest, è un’ottima opzione durante un viaggio a Singapore; Java è la più romantica, mentre Borneo lascia senza parole con la sua foresta tropicale. Ma se quello che si cerca è un fuga lontano da tutto – e da tutti -, è Sumba la destinazione da scegliere: il doppio di Bali ma con la metà della popolazione, su quest’isola i vicini di casa più frequenti sono spiagge, foreste e delfini. 

Tempio di Ulun Danu Bratan, Bali. Foto: Unsplash/Guillaume Marques

Maldive

Chi non ha avuto le spiagge delle Maldive come sfondo del proprio desktop? Non c’è da vergognarsi, anzi. In una delle mete più amate di sempre si alternano litorali color perla e distese infinite di acqua. Qui resort di lusso offrono camere, suite e ville affacciate sull’oceano. Il Taj Coral Reef Resort & Spa, Maldives è uno di questi: se non per la spa o per la gastronomia ma quantomeno per le viste mozzafiato, questo 5* sull’Atollo di Malé Nord è un giusto – anzi, giustissimo – compromesso tra lusso, benessere e attività acquatiche. Validi rivali sono anche gli hotel sull’Atollo di Addu, Raa, Noonu e Nilandhe, una vera e propria fetta di paradiso. 

Spiaggia di Kendhoo dall’alto, Atollo di Baa, Maldive. Foto: Unsplash/Ahmed Yaaniu

Mauritius

Non lontano dalle coste del Madagascar, sempre nell’Oceano Indiano, l’arcipelago delle Mauritius è un melting pot di culture e vanta origini orientali, creole, europee e della più vicina isola di Rodrigues. Perché scegliere Mauritius? Per gli sport acquatici (immersioni, surf, snorkeling, moto d’acqua), il trekking e l’hiking, e, ça va sans dire, per il relax assoluto in spiaggia. Lo Chalets Chamarel ha una posizione perfetta, a mezz’ora da Le Morne Brabant, la penisola a sud-ovest patrimonio UNESCO.

Dettaglio della costa dell’isola di Mauritius, Mauritius. Foto: Unsplash/Xavier Coiffic

Seychelles

Ci spostiamo sempre di più verso occidente, vicino alle coste dell’Africa: le 115 isole dell’arcipelago delle Seychelles sono la destinazione per gli amanti della natura. Il motivo? Ce n’è più di uno: le Seychelles ospitano una delle barriere coralline più affascinanti del mondo, sono casa delle tartarughe giganti Aldabra, rarissime, e sono impreziosite da catene montuose ricoperte da un fitto manto di vegetazione tropicale. Da non perdere ci sono il Parco nazionale Morne Seychellois e le spiagge di Beau Vallon e Anse Takamaka. Nella valigia non potrebbero mancare tuta da sub e pinne: qui immersioni e snorkeling sono all’ordine del giorno! Come base ideale, il Raffles Seychelles mette a disposizione ville da favola e servizi a 5* sulla baia di Anse Pasquière, sull’isola di Praslin. 

Scorcio di La Digue, Seychelles. Foto: Unsplash/Christian Cacciamani

Egitto

Barriera corallina del Mar Rosso, il lusso moderno di Hurghada e Sharm el-Sheikh, le Piramidi di Giza, i tesori de Il Cairo… l’Egitto ha più di un asso nella manica e continua, da millenni, a rapire il cuore dei viaggiatori più curiosi! Archeologia, che passione? Una crociera sul Nilo è quello che ci vuole, ma non prima di aver trascorso qualche giorno a Il Cairo e Giza, dove fotografare la Sfinge e le piramidi – tra cui quella di Cheope, una delle Sette meraviglie del mondo antico. Il litorale sul Mar Rosso si difende con hotel e resort di lusso, da Sharm el-Sheikh a El Gouna, da Hurghada a Marsa Alam. Provare per credere. Dove? Al Mövenpick Resort Soma Bay!

Panorama sulle Piramidi, Egitto. Foto: Unsplash/Osama Elsayed

Giordania

Una delle perle del Medio Oriente, la Giordania non è solo Petra (patrimonio UNESCO) ma riserve naturali, monumenti antichi e resort affacciati sul mare. Ebbene, oltre a sorgere su una porzione di litorale del Mar Rosso, alcuni degli hotel a 5* più esclusivi del paese, come il Mövenpick Resort & Spa Dead Sea, nascono sulle spiagge del Mar Morto – il punto più basso della superficie terrestre. A competere con Petra ci sono la capitale Amman, con i suoi siti archeologici (come il teatro romano) e la cittadella, Wadi Rum, la valle più famosa della Giordania, e Kerak. Un consiglio prima di partire: mettere in valigia sandali comodi, abiti freschi e macchina fotografica.  

Vista dall’alto del Tesoro (al-Khazneh) di Petra, Giordania. Foto: Unsplash/Alex Vasey

Slovenia

I nostri vicini di casa hanno più di un motivo per ritrovarsi sulla lista dei viaggi più consigliati per il 2022. Si inizia dalle Alpi: sono tanti gli impianti sciistici attrezzatissimi che durante l’inverno offrono divertimento e sport ad alti livelli, alla pari delle vicine Austria e Svizzera; lo stesso si può dire nel periodo estivo, quando escursioni in mountain bike, hiking e trekking diventano i protagonisti assoluti. Si continua con l’entroterra, in cui troviamo cittadine termali come Laško che, con strutture alla pari dell’Hotel Termana Park Lasko, attirano amanti del benessere da tutta Europa. Portorose è un gioiellino dell’Adriatico, Lubiana racconta la sua storia centenaria e il lago di Bled regala scatti da paura. 

Lago tra le montagne di Kranjska Gora, Alpi Giulie, Slovenia. Foto: Unsplash/Hasmik Ghazaryan Olson

Francia

Non è una novità. Questa volta però il paese della haute cuisine non si distingue per il romanticismo delle sue città (se ancora non si è visitata Parigi, occorre subito rimediare con un city break all’Hôtel Design Sorbonne!), per i castelli della Valle della Loira o per le scogliere mozzafiato della Normandia, Bretagna e Vendée. A far entrare la Francia nella lista dei posti da non perdere nel 2022 ci pensa la Borgogna, regione produttrice di uno dei vini più conosciuti – e apprezzati – al mondo. In qualsiasi periodo dell’anno distese di vigneti si susseguono a casolari e fattorie in cui partecipare a degustazioni e tour tra le cantine di questo oro rosso. In alto i calici per brindare al nuovo anno!

Dettaglio sui vigneti della Borgogna, Francia. Foto: Unsplash/Sylvain Brison

Irlanda

Distese infinite di verde e, come dice la canzone, con un cielo che “è un oceano di nuvole e luce”. Il clima atlantico è, allo stesso tempo, pregio e difetto. Infatti non sarebbe lo stesso senza la pioggia e l’umidità; non ci sarebbero le dolci colline e le scogliere di Moher non avrebbero l’effetto wow. Galway è indicata se non si è nuovi nel paese, ma se si arriva per la prima volta nella patria della Guinness, Dublino è la città in cui soggiornare (l’Hilton Garden Inn Dublin Custom House è un’ottima base). Passeggiare sul fiume Liffey e i suoi canali è un piacere per gli occhi; lo stesso vale per il parco St Stephen’s Green (con il centro commerciale omonimo) da dove raggiungere la celebre via dello shopping, Grafton Street. Da non perdere? Un’intera mattinata nella biblioteca del Trinity College.

Scogliere di Moher a picco sull’Atlantico, Irlanda. Foto: Unsplash/Saad Chaudhry

Norvegia

Se si è alla ricerca dell’equilibrio tra uomo e natura – e della propria calma – la Scandinavia è la meta da scegliere. Non sarà un viaggio a lungo raggio, ma la Norvegia riesce comunque a stupire. Da settembre ad aprile Tromsø è protagonista di un fenomeno naturale incredibile: organizzare un tour per ammirare con i propri occhi l’aurora boreale è un must per il prossimo anno. Se non si riesce a rinunciare al viavai della città, Oslo e Bergen permettono di raggiungere località remote in poche ore di macchina, senza rinunciare a comodità e servizi esclusivi. Un modo speciale per concludere una vacanza in Norvegia? Se si vuole qualcosa di estremo, raggiungere Capo Nord oppure, se si preferisce rimanere a due ore da Oslo, visitare Bøkeskogen, la foresta di faggi più settentrionale al mondo. 

Villaggio di Svolvær, nelle isole di Lofoten, Norvegia. Foto: Unsplash/John O’Nolan