Viaggio in Svizzera: 7 città da non perdere

Le chiamano città boutique, piccoli gioielli incastonati nella natura alpina che nascondono un centro ricco di charme, storia e cultura. Stiamo parlando di Zurigo, Ginevra, Berna, Basilea, molte delle quali sempre ai primi posti delle classifiche mondiali sulla qualità della vita. Perfetto in qualsiasi periodo dell’anno, il cuore d’Europa ospita impianti sciistici super organizzati (St Moritz, Gstaad, Zermatt) e si circonda di laghi e vallate da esplorare sia sugli sci che con scarpe da trekking – il tutto a poche ore di auto dalla città. CIty break chiama? La Svizzera risponde.

Zurigo

Si inizia con la città dei primati, perennemente ai posti alti delle classifiche mondiali e che ha visto nascere idee, movimenti artistici e… font (gli appassionati dell’Helvetica e i sostenitori del DADA avranno già capito). Zurigo lascia cadere la sua facciata impegnata alla chiusura degli uffici per lasciare spazio a un’atmosfera rilassante e briosa. Affacciata sull’omonimo lago e attraversata dal fiume LImmat, dista meno di un’ora dalle montagne che d’inverno vantano impianti sciistici all’avanguardia e d’estate si lasciano scoprire attraverso sentieri, itinerari e piste ciclabili. A sorvegliare i confini del centro storico ci sono le due chiese simbolo della città, Grossmunster e Fraumunster (quest’ultima con vetrate di Chagall); nelle vicinanze la Kunsthaus Zurich (una delle 100 gallerie d’arte) ospita opere di Picasso e Matisse. L’Altstadt racchiude il quartiere più antico di Zurigo, Schipfe, sede di boutique d’artigianato e di posticini romantici lungo il fiume. Più giovane e all’avanguardia, Zurich-West è il quartiere hipster con gallerie, ristoranti e negozi di design. Per godere di una vista spettacolare su Zurigo, il lago e i suoi dintorni, la terrazza del The Dolder Grand è quella più indicata. 

Zurigo. Foto: Unsplash/Henrique Ferreira

Basilea 

La più antica città universitaria della Svizzera, Basilea non ha paura di mettersi in competizione con gli altri centri del territorio elvetico: ha la più alta concentrazione di musei del paese (circa 40), è sede di due orchestre di fama mondiale e del teatro a tre sezioni più grande del paese e ospita ogni giugno una delle fiere artistiche più importanti del mondo, Art Basel. Il Reno la rende romantica in qualsiasi periodo dell’anno e, soprattutto al tramonto, una passeggiata lungo il ponte Mittlere Brücke regala una vista indimenticabile. Dal The Passage raggiungere il Museo d’arte di Basilea, il Museo delle culture e la Fondation Beyeler è un gioco da ragazzi, sia a piedi che con i mezzi pubblici. Basilea è anche una green city e si adorna di parchi in ogni quartiere: da non perdere c’è il Giardino botanico (uno dei più antichi al mondo) appartenente all’università e risalente al XVI secolo. Un altro buon motivo per aggiungere Basilea alla travel list? Il carnevale (Fasnacht) che dopo il mercoledì delle Ceneri trasforma la città in una processione di colori, profumi e suoni. Lo spettacolo, che si protrae da secoli, è stato proclamato nel 2017 Patrimonio UNESCO.

Lungofiume, Basilea. Foto: Pixabay/fietzfotos

Lucerna 

Il cuore della Svizzera, Lucerna racchiude l’essenza di questo paese: case dall’architettura tradizionale, un lago dall’acqua limpida e le Alpi a fare da mantello. Una delle mete più scelte, sia d’inverno che d’estate, Lucerna è una perla e diventa amore a prima vista per tutti gli appassionati di natura, formaggio e… cioccolato. Un city break qui vuol dire organizzare giornate intere nel Massiccio del Pilatus o sulla Regina delle Montagne, il Rigi. Proprio quest’ultimo permette di divertirsi sugli sci d’inverno e con le racchette da nordic walking durante la bella stagione, e regala agli affezionati del benessere un’esperienza relax nei centri termali. L’Ameron Luzern Hotel Flora è nel cuore della città, a due passi dal Kapellbrücke e dalla Wasserturm (Torre dell’acqua), e non lontano dalla Chiesa dei Gesuiti. Un ottimo – e goloso – motivo per scegliere Lucerna? La migliore arte cioccolatiera del paese. 

Wasserturm (Torre dell’acqua), Lucerna. Foto: Unsplash/Ivo Raeber

Ginevra

Ecco un’altra città che dimostra come essere “metropoli” anche rimanendo di piccole dimensioni. A ricordarlo c’è infatti la fontana, Jet d’eau, con un getto d’acqua che può arrivare fino ai 140 metri e che è ben visibile dal Hotel President Wilson, a Luxury Collection Hotel, un’ottima base per un city break a cinque stelle. Protagonista del Lago Lemano, Ginevra è un lungo susseguirsi di passeggiate sulle rive del lago e nei parchi della città (ce ne sono tantissimi!). Gli edifici più moderni si trovano sulla riva sinistra, mentre il centro storico sorge lungo la parte destra, con Place du Bourg-de-Four a primeggiare come la piazza più vecchia della città e la Grand Rue ad attirare gli appassionati di storia e filosofia con il palazzo in cui nacque Jean-Jacques Rousseau. Le emozioni qui si vivono in due modi: nei musei, al Grand Théâtre e al Palazzo dell’Opera, e sul Monte Salève, al confine della Francia. Grazie agli impianti di risalita, è possibile raggiungere i 1100 metri in meno di cinque minuti e lasciare che lo sguardo si perda su Ginevra e sul lago, fino alle Alpi, al Massiccio del Giura e all’imponente Monte Bianco.

Cattedrale di San Pietro, Ginevra. Foto: Unsplash/Anokhi De Silva

Losanna

Perché scegliere la seconda città più grande affacciata sul Lago Lemano? Semplice. Costruita su tre colline, Losanna acquista fascino con lo scenario da cartolina delle Alpi della Savoia. Con un centro storico quasi del tutto pedonale e una cattedrale gotica definita tra le più magnifiche della Svizzera, questa città esalta il passato ma guarda al futuro con occhi pieni di curiosità. L’arte non manca, da quella più marginale (Art Brut) conservata nel castello Beaulieu, a quella fotografica del Musée de l’Elysée. La moda hipster raggiunge anche il quartiere Flon dove la scena culinaria e notturna ha luogo nei vecchi magazzini. Nel periodo invernale, Losanna attira l’attenzione per il Lumière Festival (solitamente dalla seconda metà di novembre fino alla fine dicembre), durante il quale è possibile osservare sculture e proiezioni luminose. L’atmosfera qui è talmente magica che persino il Comitato Olimpico Internazionale l’ha scelta come sede ufficiale!

Alpi svizzere, Losanna. Foto: Unsplash/Kostas Fotiadis

Berna

Un centro storico Patrimonio UNESCO, luogo di nascita del Toblerone e in cui Einstein scrisse la teoria della relatività, Berna è un’altra eccellenza elvetica. Pomeriggi a pattinare sul ghiaccio a Parliament Square, cene romantiche con le migliori fondute e giornate trascorse tra le vie su cui si affacciano cattedrali e palazzi storici sembrano attirare non solo i locali ma anche i connoisseur della Dolce Vita. Ai grandi nomi si aggiunge quello di Paul Klee, considerato uno degli artisti più importanti del XX secolo; alla sua vita e alle sue opere è stato dedicato il Zentrum Paul Klee, progettato dall’architetto italiano Renzo Piano. A dare ancora più prestigio culturale a Berna ci pensano il Museo d’arte, il Museo Storico e Il Museo Alpino Svizzero. Come accade per molti centri della Svizzera, anche Berna ha un primato e lo si può trovare nei 6 km di lunghezza della passeggiata coperta più lunga d’Europa: boutique, atelier, negozi e locali sfilano sotto le arcate del Lauben, facendo contenti gli shopaholic

Palazzo federale, Berna. Foto: Unsplash/Andreas Fischinger

Davos

Un altro centro di superlativi, Davos combina tradizione alpina, location e servizi impeccabili: non è un caso che questa sia la città-resort più grande di tutte le Alpi, con un jet set internazionale che farebbe invidia anche a St Moritz. Il divertimento e la cultura si tramutano in attività all’aria aperta tutto l’anno, in degustazioni di cucina tradizionale e in feste nei locali alla moda del centro. Davos in inverno è magia pura, con piste da sci che raggiungono i 2844 metri di altitudine, 58 impianti di risalita, 300 km di piste, 100 km di piste di sci di fondo e 150 km di sentieri escursionistici. D’estate i numeri si fanno ancora più elevati, con ben 700 km di sentieri organizzati da poter raggiungere con le funivie di Jakobshorn, Parsenn e Schatzalp/Strela. Davos è il posto giusto se quello che si cerca è una località dalla bellezza ineguagliabile e se si ha voglia di provare emozioni di fronte alla potenza della natura. Il pit stop ideale? L’AMERON Mountain Hotel Davos, un quattro stelle moderno con vista sulle Alpi. Il viaggio si prospetta interessante…

Città illuminata tra le Alpi svizzere, Davos. Foto: Unsplash/Damian Markutt